Il naso del pugile | Laboratori | Les Moustaches

Il naso del pugile

Il naso di un boxeur è coraggioso, sfrontato, stimolante, brutto ma affascinante, bello ma repellente, perché si distrugge più volte, perché si ricostruisce, perché è essenziale, il naso del pugile è antiretorico. Così, per noi, dev’essere anche la scrittura. In questo laboratorio verrà affrontata, in particolar modo, la scrittura per il teatro e per il cinema: la drammaturgia e la sceneggiatura nelle sue somiglianze e nelle sue insindacabili differenze. Conosceremo diversi autori, dai più noti sino ai più sconosciuti. Li analizzeremo, li confronteremo, ricercandone temi, obiettivi, provocazioni e idee. L’obiettivo che ci poniamo è quello di condurre l’interessato a una consapevolezza dell’evento teatrale e cinematografico, partendo dalla sua radice.

Attraverso una serie di esercizi, giochi e letture,andremo alla scoperta delle drammaturgie e delle sceneggiature contemporanee, senza dimenticare altre forme letterarie come la poesia, il fumetto, il racconto breve, il romanzo, il biscotto della fortuna, un sms o un bacio perugina! Non mancheremo, infine, di metter penna su foglio. Scriveremo parecchio, pensando alla scena, all’azione, alla dinamica, al dettaglio, al ritmo, al conflitto, più conflitto, al teatro e al cinema.

Mistery box | Laboratori | Les Moustaches

Mistery Box

Scontro con l’ignoto. L’illustre ignoto è chi all’improvviso assume nella nostra vita una certa rilevanza. Ogni giorno siamo a caccia dell’illustre ignoto, sul tram, in palestra, in televisione, ad una festa, dal panettiere (perché no). La Mistery box è un laboratorio creativo destinato a scuole (e non solo) dove all’interno di una scatola blu si nasconde l’ignoto, illustre o meno sarà l’allievo a deciderlo. Autori, noti e meno noti, di tutti i campi dell’arte: dal teatro al cinema, dalla moda alla fotografia, dalla musica sino al fumetto per poi ritrovarci davanti ad uno scultore rinascimentale o ad uno street artist contemporaneo.

Attraverso l’incontro-scontro con vari autori-artisti l’allievo è chiamato ad un riflesso, ad una reazione sconosciuta, che stimola naturalmente la fantasia, la propria sensibilità, il personale rapporto con l’arte che rischia, dannosamente, di essersi assopito, rattrappito, spento. L’allievo sarà dunque guidato alla creazione di un personale risultato artistico, attraverso il mezzo a lui più idoneo; stimolare la fantasia per riconoscerne la potenzialità sul quotidiano è il sensibile obiettivo di questo laboratorio.

Tuoni entrano le Streghe | Laboratori | Les Moustaches

Tuoni, Entrano le streghe

Un percorso per conoscere e affrontare l’intero processo di ideazione creativa di un testo teatrale. La maggior parte delle volte, quando realizziamo un testo scritto, il punto di partenza è la pagina bianca; poi, di colpo, tuoni e fulmini. Ecco arrivare, l’idea. L’idea non sempre sarà amica rivelatoria o risolutrice, sarà necessario trattarla, cullarla, difenderla e, perché no, sacrificarla. Dalla prima idea all’ingresso sulla scena di tre streghe che decidono la sorte di un re scozzese c’è un lungo percorso. La drammaturgia non è solo idea ma, anche e soprattutto, dedizione all’immagine, sviluppo compulsivo della parola, dell’abitabilità della scena.

Attraverso una serie di esercizi, letture e analisi di numerose strutture drammaturgiche, andremo alla scoperta di diversi testi teatrali, dai più classici e archetipi sino ad arrivare alle drammaturgie contemporanee di autori noti e meno noti. Li confronteremo, ricercandone temi, obiettivi, provocazioni e idee. Infine, non mancheremo di mettere penna su foglio. Scriveremo parecchio, pensando alla scena, all’azione, alla dinamica, al ritmo, alla composizione, insomma: al teatro.

Il naso del pugile

Il naso di un boxeur è coraggioso, sfrontato, stimolante, brutto ma affascinante, bello ma repellente, perché si distrugge più volte, perché si ricostruisce, perché è essenziale, il naso del pugile è antiretorico. Così, per noi, dev’essere anche la scrittura. In questo laboratorio verrà affrontata, in particolar modo, la scrittura per il teatro e per il cinema: la drammaturgia e la sceneggiatura nelle sue somiglianze e nelle sue insindacabili differenze. Conosceremo diversi autori, dai più noti sino ai più sconosciuti. Li analizzeremo, li confronteremo, ricercandone temi, obiettivi, provocazioni e idee. L’obiettivo che ci poniamo è quello di condurre l’interessato a una consapevolezza dell’evento teatrale e cinematografico, partendo dalla sua radice.

Attraverso una serie di esercizi, giochi e letture,andremo alla scoperta delle drammaturgie e delle sceneggiature contemporanee, senza dimenticare altre forme letterarie come la poesia, il fumetto, il racconto breve, il romanzo, il biscotto della fortuna, un sms o un bacio perugina! Non mancheremo, infine, di metter penna su foglio. Scriveremo parecchio, pensando alla scena, all’azione, alla dinamica, al dettaglio, al ritmo, al conflitto, più conflitto, al teatro e al cinema.

Mistery box

Scontro con l’ignoto. L’illustre ignoto è chi all’improvviso assume nella nostra vita una certa rilevanza. Ogni giorno siamo a caccia dell’illustre ignoto, sul tram, in palestra, in televisione, ad una festa, dal panettiere (perché no). La Mistery box è un laboratorio creativo destinato a scuole (e non solo) dove all’interno di una scatola blu si nasconde l’ignoto, illustre o meno sarà l’allievo a deciderlo. Autori, noti e meno noti, di tutti i campi dell’arte: dal teatro al cinema, dalla moda alla fotografia, dalla musica sino al fumetto per poi ritrovarci davanti ad uno scultore rinascimentale o ad uno street artist contemporaneo.

Attraverso l’incontro-scontro con vari autori-artisti l’allievo è chiamato ad un riflesso, ad una reazione sconosciuta, che stimola naturalmente la fantasia, la propria sensibilità, il personale rapporto con l’arte che rischia, dannosamente, di essersi assopito, rattrappito, spento. L’allievo sarà dunque guidato alla creazione di un personale risultato artistico, attraverso il mezzo a lui più idoneo; stimolare la fantasia per riconoscerne la potenzialità sul quotidiano è il sensibile obiettivo di questo laboratorio.

Tuoni, entrano le streghe

Un percorso per conoscere e affrontare l’intero processo di ideazione creativa di un testo teatrale. La maggior parte delle volte, quando realizziamo un testo scritto, il punto di partenza è la pagina bianca; poi, di colpo, tuoni e fulmini. Ecco arrivare, l’idea. L’idea non sempre sarà amica rivelatoria o risolutrice, sarà necessario trattarla, cullarla, difenderla e, perché no, sacrificarla. Dalla prima idea all’ingresso sulla scena di tre streghe che decidono la sorte di un re scozzese c’è un lungo percorso. La drammaturgia non è solo idea ma, anche e soprattutto, dedizione all’immagine, sviluppo compulsivo della parola, dell’abitabilità della scena.

Attraverso una serie di esercizi, letture e analisi di numerose strutture drammaturgiche, andremo alla scoperta di diversi testi teatrali, dai più classici e archetipi sino ad arrivare alle drammaturgie contemporanee di autori noti e meno noti. Li confronteremo, ricercandone temi, obiettivi, provocazioni e idee. Infine, non mancheremo di mettere penna su foglio. Scriveremo parecchio, pensando alla scena, all’azione, alla dinamica, al ritmo, alla composizione, insomma: al teatro.